Luca Molinari

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PhD in Teoria e Storia dell’Architettura presso la TU Delft (NL), è stato a lungo editor per l’Architettura per l’editore Skira e oggi collabora con il Gruppo Marsilio.

Ha scritto e scrive come autore indipendente per numerose testate italiane e internazionali tra cui Il Corriere della Sera, La Stampa, L’Espresso, Domus, Lotus, Abitare, Archis, L’architecture d’aujourd’hui e A+U.

Direttore Scientifico per il settore Architettura e Urbanistica della Triennale di Milano e membro del Comitato Scientifico dal 2001 al 2004, nel 2010 è stato curatore del Padiglione Italia presso la XII Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia con la mostra “Ailati. Riflessi dal futuro”.
Dal 2008 al 2016 è stato Direttore Scientifico della FMG Galleria per l’Architettura Contemporanea di Milano e dal 2012 al 2018 è stato membro del Consiglio Superiore dei Beni Culturali e Paesaggistici.

Nell’ottobre 2020 è stato nominato Direttore Scientifico di M9 Museo del ‘900 di Mestre.

Ha curato mostre temporanee presso istituzioni italiane e straniere e recentemente è stato coinvolto nella curatela scientifica di nuove strutture museali come il Transport Education Centre in Doha in Qatar, l’Istanbul City Museum, l’ADI Design Museum di Milano, i Musei Civici di Reggio Emilia, Museo della Gastronomia presso il Complesso di San Paolo di Parma, il Master of the Net Garden di Guangzhou, la Reggia di Caserta, la Galleria Nazionale delle Marche e la Fondazione Cini di Venezia.

Nella sua cospicua attività editoriale ha analizzato la forma progettuale urbana e lo sviluppo dell’architettura in diversi volumi. Per Skira ha curato le monografie su Santiago Calatrava (1998), Massimiliano Fuksas (2005, tradotta in più lingue) e Tadao Ando (2009).

Tra le più recenti pubblicazioni: La meraviglia è di tutti. Corpi, città, architetture (Einaudi, 2023), Dismisura. La teoria e il progetto dell’architettura in Italia (Skira, 2019) e Le case che siamo (Nottetempo, 2016).

Tra i riconoscimenti per le sue attività di ricerca, critica e promozione della cultura architettonica: il Premio Ernesto Nathan Rogers (2006, X Mostra Internazionale di Architettura), il Premio Jean Tschumi (Congresso UIA, 2008), il titolo di “Accademico di Merito” conferito dall’Accademia di Belle Arti di Perugia (2016) e “Accademico Corrispondente” conferito dall’Accademia del Disegno di Firenze (2022).