Francesca Barra

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Nel 2009 ha condotto il programma “La bellezza contro le mafie” su Rai Radio 1, raccontando oltre duemila storie di vittime di mafia. Di mafie, e soprattutto di ‘Ndrangheta, si è occupata anche per il settimanale Sette – focalizzando l’attenzione sulle donne vittime della criminalità organizzata – per il quotidiano l’Unità e il settimanale femminile F.
Attualmente cura l’editoriale “Belle storie” su l’Espresso, in cui racconta storie di resilienza, reinserimento sociale, malattie mentali, giovani e donne alle prese con le difficoltà della vita che riescono a plasmare materie informi con la bellezza ed è ospite fissa nelle trasmissioni di Bianca Berlinguer e in diversi altri programmi di approfondimento su attualità e politica .

Ha condotto i programmi “Omnibus” e “In Onda” su La7 ed è stata autrice di “Matrix” ed editorialista in diversi programmi di Piero Chiambretti. Ha condotto il Concerto del Primo Maggio di Roma e per due anni “A nome loro”, il concerto contro la mafia di Selinunte insieme a Gino Castaldo; ha portato in scena spettacoli sociali come “Storie di donne non ordinarie” e “Lo stupro di Lucrezia” tratto dal poema di William Shakespeare insieme a Claudio Santamaria.

Autrice di numerosi libri, ha ottenuto diversi premi giornalistici, tra i quali il Premio Paolo Borsellino, il Premio Giancarlo Siani, il Premio Mario Francese e il Premio Rocco Chinnici. Tra i suoi saggi: la biografia ufficiale di Giovanni Falcone e del giornalista siciliano ucciso dalla mafia Mario Francese, la storia del minore migrante non accompagnato Remon Karam e le storie dei senzatetto, con i quali ha vissuto in strada per un mese. Ha inoltre curato e condotto tre podcast editi da Storie Libere: “Vietato invecchiare” e le serie “Genitori” e “Genitori 2” in cui racconta storie legate allo stigma dell’invecchiamento e alle famiglie moderne e non ordinarie.

Appassionata di cucina, musica e viaggi, ha condotto programmi radiofonici su Radio 105 e cura il blog di storie legate al cibo “A occhio e quanto basta”. Ha quattro figli di pancia, uno di cuore, due cani; nata in Basilicata, oggi vive a Milano.