
Produzione
Elastica
C’era una volta la lettera scritta a mano. Poi sono arrivate le e-mail, e poi gli SMS, le chat, i post, i messaggi vocale. Oggi dialoghiamo con le intelligenze artificiali.
In poco più di trent’anni il nostro modo di comunicare è cambiato radicalmente. E con lui è cambiata la lingua italiana, lingua viva che oggi ben resiste alla pressione tecnologica.
Guidati da Giuseppe Antonelli, tra i più autorevoli linguisti italiani e straordinario narratore delle parole, attraversiamo una storia che è insieme linguistica, tecnologica e profondamente umana: dall’italiano digitato dei primi cellulari all’e-taliano dei social network, fino all’IA-taliano generato e trasformato dai Large Language Models.
Un viaggio brillante e sorprendente dentro le parole che usiamo ogni giorno e dentro all’italiano che come, ogni lingua viva, per capire come la rivoluzione digitale ha modificato non soltanto il nostro modo di scrivere, ma anche quello di pensare, ricordare, raccontare e costruire relazioni.
Per chi ricorda quando la chiocciola era soltanto una lumaca, è una travolgente autobiografia collettiva. Per chi è nato immerso tra smartphone, notifiche e algoritmi, è l’occasione di scoprire un mondo recentissimo eppure già lontano. Perché la storia della lingua non parla soltanto delle parole: parla di noi. Di come siamo diventati ciò che siamo. E di come stiamo cambiando ancora.