Gloria Campaner By Damiano Andreotti Img 4168
Campaner Il Suono Delle Emozioni

Produzione

Elastica

Distribuzione

Elastica

Gloria Campaner, pianista versatile di fama mondiale, sale sul palco per proporre un nuovo uso della musica: conoscere il mondo delle emozioni attraverso il racconto e l’accenno di brani celebri e meno celebri del repertorio classico e moderno.

L’artista veneta propone al pubblico – anche quello che abitualmente non frequenta i concerti classici – una “esperienza di ascolto libero”, spiega. Sabotando il rito della fruizione musicale, Campaner racconta di sé e, attraverso quell’esperienza che l’ha portata a esibirsi sui palcoscenici dei principali teatri al mondo (aveva quattro anni quando mise per la prima volta le mani sui tasti), ci conduce in un viaggio attraverso le emozioni primarie: la gioia, la tenerezza, ma anche la paura e la tristezza di un
artista, sentimenti universali alla portata di tutti.

Accanto a lei, in scena, un pianoforte. In un continuo scambio tra parlato e suonato, Campaner accenna brani di vari repertori per tradurre anche nel linguaggio dei suoni ciò che le parole hanno appena illustrato.

Un po’ lezione concerto, un po’ narrazione ‘maieutica’. Un’esperienza unica, informale e coinvolgente, per rompere quella invisibile separazione tra l’artista e il pubblico che rischia spesso di tenere lontano dalla musica colta chi colto non si sente. Un progetto per festival e per rassegne di parole (non necessariamente anche di musica).

GLORIA CAMPANER è considerata una delle pianiste più versatili e trasversali della sua generazione, sperimentatrice di nuovi linguaggi e interazioni tra la musica classica ed altre forme artistiche: contaminazioni con il jazz (ha collaborato con Stefano Bollani, Leszek Mozdzer e Franco D’Andrea), con la musica elettronica (Alioscia Bisceglia dei Casino Royale, Boosta dei Subsonica), con la danza contemporanea e persino con la scultura (ha suonato le pietre sonore di e con Pinuccio Sciola) e la letteratura (il progetto dedicato a Beethoven con Alessandro Baricco e l’Orchestra da Camera Canova portato in scena all’Arena di Verona e al Teatro Comunale di Ferrara, trasmesso in streaming per tutte le scuole d’Italia). Ha suonato nei teatri di tutto il mondo e ha inciso per EMI, Warner Classics e Sony Music. Recentemente ha impresso un cambio di rotto nella sua carriera musicale: ha sospeso l’intensa attività concertistica per dedicarsi al progetto C# – See Sharp con cui aiuta gli artisti a sostenere l’aspetto meno conosciuto del loro lavoro, quello emotivo.