#Stateprontichetorniamo!

Hanno risposto: Federico RampiniGad LernerStefano Massini, Silvia Bencivelli, Gian Luca Comandini, Massimo Temporelli, Gherardo Colombo, Giada Messetti, Emanuele Bompan, Giampaolo Colletti , Luciano Canova, Stefano Mancuso, Franco Bolelli, Alberto Luca Recchi, Roberto Battiston, Gianumberto Accinelli, Telmo Pievani, Lorenzo Marsili, Pietro Del Soldà, Emilio Cozzi. Amedeo Balbi, Donald Sassoon, Valentina Sumini, Luca De Biase, Marcello Di Paola, Simone Arcagni, Tommaso Labate, Massimo Polidoro

Ci sentivamo onnipotenti, euforici nella nostra frenesia logistica e intellettuale. Quella frenesia propria della gente curiosa: gente che una ne fa e cento ne pensa, gente che si nutre di conoscenza. Sempre su e giù, fra treni e aerei, per incontrare altra gente altrettanto curiosa, colta, ricca (più dentro, magari, ché con la cultura non si fanno i miliardi, ma quello è un altro discorso…). Gente che si nutre di bellezza, di condivisione, di idee, di tante vite vissute in contemporanea. Protagonisti dei tempi. Teatri, libri, piazze stracolme di gente; speech folgoranti per capire, anticipare, decifrare il momento – meglio ancora se è il momento che verrà.

Sennonché (chi è che l’ha detto, poi?), la vita è quanto ti capita mentre sei impegnato a fare altri progetti. E a noi, purtroppo, è capitato che Covid-19 ci togliesse tutto – o almeno, così ci ha fatti sentire. Come se ci avesse tolto il privilegio di soddisfare curiosità, conoscenza e sapere in condivisione. Stop. Tutti chiusi in casa.

Noi, che per mestiere produciamo eventi, festival, teatro, campagne di comunicazione: proprio noi siamo stati inghiottiti da un mare di cancellazioni. Sgomento. Senso di vuoto. D’un tratto, siamo chiamati a costruire un rapporto inedito e inatteso con il nostro tempo. Manca, e mancherà in queste settimane, la condivisione. O, per lo meno, ci è stata sottratta la forma di condivisione cui eravamo abituati: quella dell’incontro.

Però… però, noi ci chiamiamo Elastica, e di mestiere maneggiamo contenuti, combiniamo idee e linguaggi per sfornare piatti prelibati. Da condividere in grandi banchetti di progetti, appuntamenti, eventi, format.

E siamo anche fortunati, perché non siamo soli. Al nostro fianco abbiamo uno stuolo di personalità del mondo del sapere, in tutte le sue sfumature. Ma non ci fermiamo qui. Dietro le quinte dei nostri relatori, fra le righe dei nostri progetti, c’è una schiera altrettanto grande di talenti che teniamo d’occhio. Una schiera di creativi (la parola oramai è un po’ logora, ma questo sono) che ci aiutano a realizzare grandi idee, in sempre nuove “confezioni”. E ancora, ci sono quei personaggi che corteggiamo da tempo, con cui magari, per adesso, non è scoppiata la scintilla. Ma scoppierà, ci ripetiamo. Vedrai che presto scoppierà.

Difficile, pensare che tutta questa gente se ne stia in casa con le mani in mano. Troppo difficile. Così abbiamo deciso di aprire uno spazio virtuale per loro, per farci raccontare come la nuova quotidianità stia sparigliando i loro progetti. Quanto è cambiato nel loro modo di rapportarsi con gli altri, quanto nel condividere? Erano già abituati a forme di partecipazione a distanza, o stanno modificando radicalmente le loro abitudini? Quali che siano le risposte, quali che siano i percorsi propri di ciascun individuo, ci sarà un prima e un dopo il Covid-19. E il dopo sarà ancora più smart del prima. Sono gli anni ‘20, bellezza! Quelli che nel secolo scorso furono definiti “ruggenti”. Non vorrai mica che i nuovi anni ’20 si facciano ridere dietro! Vogliamo essere noi, i protagonisti. E allora, ecco la piattaforma delle idee. Pronta per quando ci diranno che potremo rimettere il naso fuori di casa. Per quando sarà finita.

Chi fa il nostro lavoro è sempre molto geloso delle sue idee: sono la nostra merce, la nostra fonte di guadagno. Ma tanto – ci consoliamo quando ce le rubano – “le idee sono nell’aria: vince chi le afferra per primo!”. Certo, però anche il virus gira nell’aria. Ebbene: togliamogli spazio, circondiamolo di idee, facciamolo fuggire a gambe levate.

E poi vediamo chi arriva prima. Dal canto nostro, Elastica e i suoi mille talenti sono già ai blocchi di partenza. #STATEPRONTICHETORNIAMO!

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