Stefano Bartezzaghi

Scrittore e semiologo, è tra i più importanti studiosi in fatto di giochi di parole, umorismo e creatività.

Milanese, a soli 9 anni ha iniziato a collaborare con le principali riviste enigmistiche italiane come autore e solutore di giochi. Si è laureato all’Università di Bologna con una tesi in semiotica seguito da Umberto Eco.

Dal 1987 cura rubriche su giochi, libri e linguaggio per importanti testate quali La Stampa, la Repubblica, Vanity Fair. Sue le rubriche “Lessico e Nuvole”, “Lapsus”, “Fuori di Testo” e per il settimanale L’Espresso la rubrica di critica linguistica “Come dire”.

È stato direttore di Golem, prima rivista culturale italiana pensata solo per il web. Ha condotto rubriche radiofoniche su argomenti di linguistica per Radio 2 e ha lavorato come consulente culturale alla direzione delle tre reti radiofoniche di Radio Rai. Sempre in qualità di consulente culturale, ha lavorato a note trasmissioni televisive tra cui “Anima Mia” di Fabio Fazio (Rai 2) e “Pinocchio” di Gad Lerner. Ha ideato ed è direttore artistico di Il Senso del Ridicolo, festival sull’umorismo che si svolge a Livorno.

I suoi studi si rivolgono alla teoria del gioco con le parole, la revisione critica del concetto di creatività, le forme di creatività passiva, la possibilità di una semiotica della creatività e le mitologie del contemporaneo.

In qualità di scrittore e intellettuale è chiamato a discutere di lingua e letteratura italiana contemporanea, giochi di parole e letterari nella letteratura mondiale, umorismo, ironia, satira e comico.

È apprezzato anche in contesti aziendali per la sua abilità nell’affrontare le forme espressive nei new media, la comunicazione contemporanea, i rapporti tra parola e immagine, e il giornalismo contemporaneo. Interviene a eventi pubblici e privati con analisi di termini, linguaggi e usi comunicativi di settore, ma anche attraverso la produzione di cruciverba a tema.

Per informazioni e contatti: contact-bartezzaghi@elastica.eu