Andrea Grignolio

Docente di Medical Humanities e Bioetica all’Università Vita-Salute S. Raffaele di Milano, è uno tra i più noti divulgatori scientifici grazie alle collaborazioni quotidiane con radio, televisioni e carta stampata.

Con una formazione internazionale che lo ha portato da Parigi a Boston a Berkeley, svolge attività di ricerca presso i maggiori Istituti sul tema della storia della ricerca scientifica, in particolare della medicina e dell’immunologia.

È componente della Segreteria scientifica della Commissione per l’Etica della Ricerca e la Bioetica del CNR, Ricercatore Associato presso l’ITB-CNR, sezione di Bioetica, Biodiritto, Biopolitica e Integrità della Ricerca, e membro della Segreteria scientifica dell’Unità per l’Integrità nella Ricerca del CNR.

Con il suo libro Chi ha paura dei vaccini? (Codice Edizioni, 2016), finalista al Premio Galileo, si è inserito nel dibattito scientifico offrendo non solo le ragioni a favore o contro, quanto piuttosto una riflessione di metodo di analisi delle fonti.

Svolge attività di divulgazione sostenendo, attraverso lo studio della metodologia scientifica, lo sviluppo di capacità critiche da parte della cittadinanza insistendo sull’acquisizione di strumenti che rendano possibile una fruizione delle informazioni attiva e non passiva.

È autore del libro Ogni giorno. Tra scienza e politica (Mondadori, 2016) insieme a Elena Cattaneo e José De Falco e con Gabriele Beccaria ha scritto il volume Scienza & Democrazia. Come la ricerca demolisce i nostri pregiudizi e può migliorarci la vita (40k, 2015). Ha scritto inoltre testi di divulgazione scientifica per il teatro (Rita Levi Montalcini, Barbara McClintock).

Nel 2017 ha pubblicato con Federico Taddia Perché si dice trentatré? E tante altre domande sulla medicina (Editoriale Scienza), e nel 2018 Storie sui vaccini. Dalle epidemie del passato alle bufale in rete (Carocci).

Scrive su la Repubblica.

Per informazioni e contatti: contact-grignolio@elastica.eu