“Antani. Comicità e satira come se fosse”. A maggio a Livorno il primo ed unico festival sull’umorismo in Italia

Presentato oggi il programma del festival sull’umorismo“Antani. Comicità e satira come se fosse” un progetto di Fondazione Livorno che si terrà al Teatro Goldoni dal 12 al 14 maggio, sotto la direzione artistica di Luca Bottura.

Una tre giorni con i migliori comici, stand up comedian, autori e fumettisti da tutta Italia, all’insegna della comicità e della satira sull’attualità, tra show, spettacoli, una rassegna letteraria e lo speciale “premio antani” nel gran galà di chiusura.

Prodotto da Elastica, il festival vedrà un ricchissimo parterre di ospiti e un programma irriverente: si parte venerdì 12 maggio con “Ascolta si fa Antani” la benedizione del Cardinale Matteo Maria Zuppi a Luca Bottura e a tutto il festival. E poi in programma il live show di Makkox e Valerio Aprea, le lezioni per diventare tiranni di Antonio Losito e il campionato indoor di rassegna stampa con Gad Lerner, Alessandro Sallusti, Stefano Zurlo, Giulia Merlo, Marianna Aprile. E ancora, gli excursus sulla comicità in tv con Walter Fontana, Andrea Zalone e Federica Cacciola; uno speciale angolo per la posta del cuore con Ester Viola e Alessio Viola; il ciclo di presentazioni di libri curato da Paolo Maggioni.

«Ridere, sorridere, talvolta persino irridere, è più che mai decisivo, necessario, urgente, e altri aggettivi che di solito vengono sprecati senza ragione per qualunque libro in uscita. Questo perché, in quest’epoca di pazzi e di idioti dell’orrore, non prendersi sul serio è rimasto l’unico modo di smarcarsi. Di schierarsi senza dare l’impressione di farlo. E di evitare apparentemente gli ostacoli, abbattendoli invece da tergo. Antani è lo scemo del villaggio globale, che si aggira tra cultura, informazione, varie ed eventuali, cercando sempre uno strapuntino per la visione laterale. Con la serietà dei giullari e l’allegra mitezza dei buoni. Talvolta buoni a nulla, talvolta buoni e basta. Antani: come se fosse un festival» ha commentato il direttore artistico Luca Bottura.

Chiaro riferimento al film Amici miei di Mario Monicelli, il titolo del festival “Antani. Comicità e satira come se fosse” è un omaggio al capolavoro di comicità tutta made in Italy del 1975.

«Scorrendo il denso programma del festival mi viene in mente ciò che disse Rambaldo Melandri in ‘Amici Miei atto I’ spiegando cos’è il genio. Per lui è fantasia, intuizione, colpo d’occhio e velocità d’esecuzione. E il Festival sull’umorismo mi suscita proprio questo richiamo, probabilmente aiutato in questo anche dai continui rimandi ad Antani. Faccio quindi i miei complimenti alla Fondazione Livorno e agli organizzatori per aver prima pensato, poi imbastito quella che si profila come una inusuale e fresca boccata di ossigeno e un sano, ma non certo futile, esercizio per tenere ben oleate le meningi e la bocca ben allenata a sorridere. Siamo di fronte ad una delle più originali proposte che il ricco cartellone dell’intera Toscana sottopone all’attenzione di coloro che vorranno parteciparvi. Che, ne sono certo, saranno in molti e molto felici. Buon festival e buon umorismo a tutti» ha dichiarato Eugenio Giani, presidente Regione Toscana:

QUI IL PROGRAMMA COMPLETO!

I biglietti per gli spettacoli serali e pomeridiani al Teatro Goldoni sono in vendita a partire dal 14 aprile, online su Ticket One e presso la biglietteria del Teatro Goldoni.
Mentre gli eventi in Goldonetta sono ad ingresso libero con registrazione su EventBrite.

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